BOLLETTINO DAY 1 xFIR
Nerviano, 17.09.2026
Sono le 08.40 di Giovedì 17 Settembre 2026, esattamente un giorno dopo l'addio del doppio binario per i formulari.
Ho voluto fare un'analisi sull'andamento della giornata di ieri, basandomi su fonti dirette quali i miei colleghi nel campo, i miei collaboratori sul campo e la sezione "Avvisi" sul portale RENTRI oltre che fonti indirette semplicemente chiedendo aggiornamenti ai motori di ricerca.
Prima dei dati però ricapitoliamo prima cosa è successo ieri e perché il 16 Settembre rappresentava una data così importante per le gestione dei rifiuti.
Ebbene, con ieri è terminato il periodo transitorio che consentiva agli operatori interessati di scegliere tra FIR cartaceo e FIR digitale e l’xFIR: il Formulario di Identificazione del Rifiuto digitale, è entrato nella fase di piena operatività per i soggetti tenuti alla gestione digitale.
Dopo mesi di preparazione, aggiornamenti e test, ieri è arrivato quindi il primo vero banco di prova del nuovo sistema. Ma com’è andata? Il portale RENTRI ha funzionato? Gli operatori hanno riscontrato problemi? E soprattutto, cosa devono aspettarsi le aziende nei prossimi giorni?
La prima informazione da evidenziare è che, nelle comunicazioni ufficiali disponibili, non risulta un nuovo blocco generalizzato del portale RENTRI nella giornata del 16 settembre, paragonabile alle criticità che avevano interessato il sistema durante la precedente fase di avvio del FIR digitale.
Questo non significa, naturalmente, che la giornata sia stata priva di difficoltà, alcuni rallentamenti operativi per le firme ci sono stati ma nulla a confronto di Febbraio.
Il passaggio definitivo al digitale porta con sé una serie di aspetti operativi che devono essere gestiti correttamente: accesso ai servizi, firma digitale, utilizzo dell’APP RENTRI FIR Digitale, interoperabilità tra software e soprattutto coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti nella movimentazione del rifiuto.
Una delle novità più interessanti della fase attuale riguarda la gestione delle eventuali anomalie.
Pochi giorni prima dell'entrata in vigore dell’obbligo, il RENTRI ha pubblicato il Decreto Direttoriale n. 254 del 9 settembre 2026 (che alleghiamo sotto così che possiate scaricarlo), dedicato alle modalità operative da adottare in caso di degrado temporaneo dei servizi RENTRI.
Si tratta di una situazione diversa dal completo blocco del sistema.
Il servizio può infatti essere parzialmente disponibile ma presentare problemi che impediscono di completare correttamente una determinata operazione. In questi casi sono previste specifiche misure di emergenza e mitigazione, applicabili fino alla risoluzione del problema e, in determinate circostanze, fino alla conclusione del ciclo di vita del singolo FIR.
Questo aspetto dimostra quanto la continuità operativa sia diventata centrale nella gestione digitale dei rifiuti.
Ma attenzione! Il passaggio all’xFIR non significa che il documento cartaceo sia scomparso completamente.
La differenza fondamentale è un’altra: dal 16 settembre non è più possibile scegliere liberamente il FIR cartaceo in alternativa al digitale nei casi in cui la normativa impone l’utilizzo dell’xFIR.
Il cartaceo può dunque continuare a essere utilizzato dai produttori non soggetti e nell’ambito delle specifiche procedure previste per affrontare situazioni di indisponibilità o degrado dei servizi del decreto.
Per le aziende diventa quindi fondamentale conoscere non soltanto la procedura ordinaria, ma anche cosa fare quando qualcosa non funziona.
Per farla breve, il primo giorno dell’xFIR obbligatorio non risulta caratterizzato da un nuovo collasso generalizzato del portale RENTRI ma é ancora presto per parlare di un bilancio definitivo.
Il vero banco di prova sarà infatti rappresentato dai prossimi giorni e dalle prime settimane di utilizzo quotidiano, quando il sistema dovrà confrontarsi con migliaia di movimentazioni reali e con esigenze operative molto diverse tra loro.
Il passaggio al digitale è ormai iniziato e non rappresenta soltanto un cambiamento tecnologico: modifica concretamente il modo in cui produttori, trasportatori e destinatari gestiscono la documentazione relativa ai rifiuti.
Conoscere le nuove procedure, sapere come comportarsi in caso di anomalie e mantenere un corretto coordinamento con tutti i soggetti della filiera sarà fondamentale per affrontare questa nuova fase senza trasformare un problema tecnico in un problema operativo.
E tu, sei pronto?
Buon lavoro,
Alessia Dellavedova - RT



