MUD 2026: SCATTA LA PROROGA
- dellavedovasrl
- 27 mar
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Nerviano, 09.03.2026
È ufficiale: il nuovo modello MUD (modello unico di dichiarazione ambientale) per dichiarare i rifiuti gestiti nel 2025 é stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 5 marzo.
A causa del ritardo nell'approvazione, la scadenza per l'invio telematico slitta di 120 giorni: il termine ultimo non sarà il 30 aprile, ma il 3 luglio 2026.
Ma questo perché succede?
L’art. 6, comma 2-bis della Legge n. 70/1994, la cosiddetta Legge istitutiva del MUD, prevede che, qualora vengano apportate modifiche o integrazioni al modello di dichiarazione nell’anno successivo a quello di riferimento, il nuovo termine per la presentazione sia fissato automaticamente a 120 giorni dalla data di pubblicazione del relativo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.
Poiché dunque il D.P.C.M. è stato pubblicato il 5 marzo 2026, ovvero oltre la scadenza ordinaria del 1° marzo, si è attivato il meccanismo di proroga automatica previsto dalla norma. Contando 120 giorni dal 5 marzo, si arriva appunto al 3 luglio 2026.
Restano invariate le modalità di presentazione: le dichiarazioni dovranno essere trasmesse esclusivamente in via telematica tramite i portali gestiti dalle Camere di Commercio.
Nonostante quindi la proroga rappresenti un maggior tempo utile alle imprese ed enti obbligati, per completare le attività di raccolta, verifica e validazione dei dati, resta aperta come ogni anno la polemica sull'incertezza dei tempi burocratici.
La perenne criticità strutturale più volte evidenziata dagli operatori, é legata all’incertezza dei tempi di approvazione del modello e l’impatto che questo comporta sull’organizzazione delle attività preparatorie alla compilazione.
La modulistica sarà disponibile a breve sul sito del Ministero dell'Ambiente.
A tutti, come ogni anno, buon MUD!
Alessia Dellavedova - Responsabile Tecnico Gestione Rifiuti



